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Lesione crociato ginocchio Bergamo
cosa sono i legamenti crociati? I legamenti crociati sono i principali responsabili della stabilità del ginocchio. Essi sono tesi tra il femore e la tibia e decorrono all'interno dell'articolazione. Prendono il nome di "crociati" perchè si incrociano al centro dell'articolazione.legamenti del ginocchio a cosa servono? I legamenti crociati anteriore e posteriore impediscono lo spostamento rispettivamante anteriore o posteriore della tibia rispetto al femore. Un legamento crociato anteriore (l.c.a.) integro impedisce alla tibia di traslare in avanti. Non così un legamento rotto.
Il legamento crociato anteriore (LCA) è uno dei quattro legamenti che contribuiscono alla stabilità del ginocchio. Sua funzione è limitare la rotazione interna della tibia e la tendenza alla sublussazione anteriore della tibia rispetto al femore. Ha origine posteriormente e medialmente al condilo laterale femorale e si fissa nella parte anteriore del plateau tibiale.
La rottura del LCA è molto frequente durante l'attività sportiva, il più delle volte a causa di una torsione anomala della tibia rispetto al femore.
Lesione crociato ginocchio Bergamo
legamento crociato anteriore
La direzione dei crociati, sghemba rispetto agli assi corporei, fa si che partecipino in modo determinante anche alla stabilità torsionale e laterale dell'articolazione.
Come si rompono i legamenti crociati?
I crociati si rompono essenzialmente per traumi di tipo distorsivo. Il legamento crociato
anteriore è più esposto al rischio di lesione.
Spesso la rottura di un crociato si accompagna anche a lesione dei legamenti collaterali e dei menischi, costituendo così solo un elemento di un danno capsulo-menisco-legamentoso complesso.
Chi è più colpito?
Trattandosi di un tipico infortunio sportivo (calcio, sci...) , i soggetti più a rischo sono giovani e giovani-adulti attivi.
Come si manifesta?
In acuto la rottura di un legamento crociato si presenta di solito con un importante emartro, cioè un versamento di sangue che distende l'articolazione. Dolore ed impotenza funzionale dipendono sì dalla rottura legamentosa, ma anche dalle eventuali lesioni associate.
Risolta la sintomatologia acuta in 2-3 settimane, se non vi sono lesioni associate, il paziente recupera buona parte della funzione articolare, ma residua sempre una sensazione di instabilità che impedisce la pratica sportiva, soprattutto di quelle discipline che richiedono rapidi cambi di direzione o la corsa su terreni sconnessi.
MECCANISMO TRAUMATICO
Una lesione legamentosa è sempre dovuta al superamento di una posizione di stabilità, per eccesso non controllato di energia cinetica. Per la diagnosi di lesione del LCA I’analisi accurata dei fattori traumatici riveste un’importanza notevole. II meccanismo di rottura del LCA può verificarsi principalmente col ginocchio in due posizioni:
1) ginocchio in estensione.
2) ginocchio in flessione.
In estensione, il ginocchio non ha nessuna possibilità di sfuggire ai traumi perche essendo bloccato non riesce a dissipare delle energie abnormi. L’iperestensione violenta può provocare la lesione con un meccanismo a “cavalletto” dell’incisura intercondilica. Esempio classico è il calcio a vuoto del calciatore e lo stacco o la ricaduta dalla schiacciata della pallavolo con il ginocchio esteso. E opinione comune che in casi di questo genere il morfotipo di ginocchio recurvato rappresenta un aspetto predisponente. Questa convinzione non è supportata dalle ricerche effettuate sull’argomento.
II trauma del ginocchio in varo‐intrarotazione e più frequente nel calciatore (calcio di esterno) anche se puòinteressare anche il giocatore di basket (cambio di direzione repentina) e di pallavolo (ricaduta su un solo arto in condizione di non equilibrio). L’impatto del trauma avviene sulla faccia interna del ginocchio e oltre al LCA può ledere il popliteo e il bicipite. La lesione del LCA acuta si associa frequentemente alle lesioni meniscali, mentre nella lesione cronica si ha anche un coinvolgimento della cartilagine
Lesione crociato ginocchio Bergamo
Quali esami sono utili? La diagnosi di lesione dei legamenti crociati è prettamente clinica. A conferma di un preciso sospetto clinico, lo specialista richiederà una risonanza magnetica, che dimostrerà l'interruzione parziale o totale dei fasci legamentosi e le eventuali lesioni associate.E' preferibile evitare di eseguire l'esame quando il ginocchio è tumefatto, perchè le immagini risulterebbero meno significative: quindi o lo si esegue subito dopo il trauma, oppure è bene attendere la risoluzione della tumefazione. Può guarire un crociato lesionato? Il legamento crociato posteriore, che è ben vascolarizzato, può cicatrizzare, purchè non venga sollecitato per alcune settimane. Non può guarire, invece, il crociato anteriore, perchè la sua vascolarizzazione è insufficiente a sostenere i processi riparativi. Una volta rotto, degenera irreversibilmente. Come si curano? Dal momento che le il crociato posteriore può guarire spontaneamente, è importante che il trattamento d'urgenza del ginocchio traumatizzato sia idoneo: un'immobilizzazione in estensione per 5-6 settimane è necessaria a ottenere la cicatrizzazione del legamento (che in estensione è deteso). Successivamente si inizierà un programma riabilitativo per il recupero dell'articolarità. Il crociato anteriore, non avendo possibilità di guarigione, non richiede provvedimenti specifici in urgenza: è sufficiente immobilizzare il ginocchio per alcuni giorni, fino alla diminuzione del versamento e del dolore, quindi è possibile riprendere gradualmente una vita normale. Un programma riabilitativo finalizzato al potenziamento del quadricipite è fondamentale per restituire stabilità al ginocchio, vicariando in parte la funzione del legamento lesionato. Pazienti giovani o con esigenze sportive trovano nella chirurgia artroscopica ricostruttiva un trattamento specifico in grado di sostituire il legamento danneggiato con un innesto tendineo (prelevato in genere dallo stesso ginocchio, in particolare dal tendine rotuleo o dalla zampa d'oca). Sebbene i dati siano controversi, è ragionevole pensare che il trattamento chirurgico, ripristinando la "normalità" articolare, possa evitare una degenerazione artrosica precoce.
INCIDENZA NEGLI SPORT
Gli sport più a rischio di lesione del LCA sono lo sci, il football americano, la pallavolo e il basket.
Nello sciatore, dal 1970 le fratture tibiali e le distorsioni di caviglia sono ridotte del 90%; mentre le distorsioni di ginocchio con interessamento dei legamenti sono triplicate. Le distorsioni gravi del ginocchio sono passate dal 3% del 1972 al 29% del 1994. Sul meccanismo traumatico dello sci e stato riscontrato, analizzando un campione di 51 soggetti con lesione del LCA, che il 47% (24 casi) avviene in valgo‐extrarotazione, il 41% (21 casi) in flessione‐intarotazione, in due casi in iperestensione‐intrarotazione e in quattro non era chiaro il meccanismo traumatico. I traumi da sci rispetto ai traumi degli sport di contatto producono, associata alla lesione del LCA, una maggiore lesione del LCM e minore rottura delle strutture meniscali. A quest’ultima conclusione arrivano anche altri lavori di recente che analizzano il tipo di lesione in base al meccanismo traumatico sport specifico. Nello snowboard la percentuale di distorsioni al ginocchio si riduce intorno al 14/19%. Recenti studi inseriscono la pallavolo tra gli sport più a rischio di trauma distorsivo a livello del ginocchio. Nel decennio 1979‐1989 gli Autori riportano su 1041 casi di lesione del LCA 52 pallavolisti. Di questi 52, in 32 casi il trauma si è verificato in partita, i restanti 20 in allenamento. La fase di gioco più a rischio e la schiacciata (38 casi) seguito dal muro (10 casi) e dalla difesa (4 casi). Come già reso evidente in altri lavori le donne sono più a rischio di lesioni legamentose a carico del ginocchio nella maggior parte degli sport (42 su 52 erano donne). La maggiore incidenza della lesione del LCA nelle donne è stata imputata a una minore efficacia dell’azione preventiva muscolare; infatti, alcuni Autori hanno riscontrato un minore rapporto ischiocrurali/quadricipite nelle donne. 70 Contraddicono questa ipotesi i dati prelevati in atleti di football, i quali non evidenziano nessuna correlazione tra il rapporto ischiocrurali/quadricipite e l’incidenza della lesione del LCA. Probabilmente la maggiore incidenza della lesione del LCA e da ricercarsi in più fattori: 1) minore forza muscolare; 2) minore resistenza legamentosa; 3) asse anatomico più favorevole. Quest’ultimo punto e da ricercarsi nel maggiore angolo di valgo, a livello del ginocchio, presente nel sesso femminile e associato alla conformazione del bacino che nella donna, per motivi di gestazione e parto, risulta essere più largo. Anche nel basket e stata riportata una maggiore incidenza di lesioni legamentose nelle femmine rispetto ai maschi. Ventura riporta in un’analisi retrospettiva di quattordici anni (1976‐1989), 743 lesioni traumatiche accorse ad atleti di basket agonisti. La patologia al ginocchio con 379 casi (51 %) si pone al primo posto come sede di lesioni. Di 234 femmine visitate 152 (64,9%) presentavano traumi a livello del ginocchio, mentre di 509 maschi 227 (44,5%) presentavano traumi al ginocchio. Delle lesioni al ginocchio il 75% erano lesioni capsulo‐legamentose. Alcuni Autori hanno riscontrato come causa anatomica predisponente alla lesione del LCA una maggiore intrarotazione della tibia per iperpronazione del piede (caduta dello scafoide) e una minore ampiezza della gola intercondilica. 71 La donna presenta un maggiore valgo a livello del ginocchio per la maggiore larghezza del bacino (da D.H. O’Donoghue) Nelle 2 tabelle sottostanti sono riportati rispettivamente:Tipologia di infortuni nel calcio (con relativa incidenza) e localizzazione anatomica degli infortuni nel calcio (con relativa incidenza) Fonte: Football Medicine, Ekstrand J., Karlsson J., Hodson A., 2004)
Lesione crociato ginocchio bergamo
